Apple annuncia la disponibilità della rete “Trova il mio” in Corea del Sud
Apple ha annunciato l’introduzione della sua rete “Trova il mio” in Corea del Sud, un’espansione significativa che porta l’intera suite di servizi di localizzazione ai consumatori coreani. Questo lancio permetterà agli utenti di localizzare facilmente dispositivi Apple, oggetti personali dotati di AirTag e persino persone care, il tutto nel rispetto della privacy.
Grazie alla rete “Trova il mio”, sarà possibile rintracciare iPhone, iPad, Mac e altri dispositivi Apple, oltre a oggetti connessi tramite AirTag e tracker compatibili di terze parti. L’applicazione offre una mappa dettagliata che indica la posizione precisa degli oggetti smarriti e fornisce indicazioni per raggiungerli. Un’altra funzione utile è la possibilità di far emettere un suono ai dispositivi Apple, facilitando la ricerca nelle vicinanze.
“Trova il mio” non si limita a trovare oggetti; permette anche di condividere la propria posizione con amici e familiari, semplificando gli incontri, soprattutto in luoghi affollati. I possessori di iPhone 15 e modelli successivi potranno sfruttare la funzione “Posizione precisa” per una navigazione ancora più accurata verso la posizione dei propri contatti.
L’evoluzione di “Trova il mio” ha radici profonde. Tutto è iniziato con “Trova il mio iPhone” nel 2009, seguito da “Trova il mio Mac” nel 2011 e “Trova i miei amici” nello stesso anno. Con l’avvento di iOS 13 e macOS Catalina, queste funzionalità sono state consolidate nell’app unificata “Trova il mio”, che conosciamo e utilizziamo oggi.
